Viaggiare sicuri in Centro e Sud America:

Le vaccinazioni e la profilassi rappresentano un’efficace protezione contro molte delle malattie che si possono contrarre durante i viaggi all’estero. Ecco alcune informazioni utili se stiamo per intraprendere un viaggio nel Centro e Sud America.

Quali sono le vaccinazioni obbligatorie?

  • Febbre gialla

In molti Paesi di quest’area è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla, ma limitatamente a quelle persone maggiori di 1 anno di età provenienti da zone a rischio di febbre gialla o che abbiano sostato per più di 12 ore in un aeroporto in un Paese a rischio. In questo caso l’obbligo vaccinale vige per chi si deve recare in: Bolivia, Ecuador, Guyana Francese, Guyana, Paraguay, Suriname, Uruguay, Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama,

La febbre gialla è una malattia virale  trasmessa attraverso la puntura di una zanzara infetta del genere Aedes.  La malattia si manifesta dopo 3/6 giorni con i sintomi tipici dell’influenza e nei casi più gravi porta a epatite con colorazione gialla della pelle e delle mucose  ed emorragie, può essere mortale. Il vaccino viene somministrato per iniezione  ed è valida per tutta la vita, quindi non richiede più richiami. Oltre alla vaccinazione si raccomanda di seguire le misure di protezione contro le punture di zanzare.

La  vaccinazione contro la febbre gialla è consigliata se ci rechiamo in visita in alcuni Pesi di quest’area, in particolare: Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana Francese, Guyana, Paraguay, Peru, Suriname, Venezuela, Panama.

Quali sono le vaccinazioni raccomandate?

Epatite A

Si tratta di una patologia che viene trasmessa da cibi e bevande contaminati o attraverso contatto con persona infetta. Il vaccino viene somministrato per iniezione; una dose di vaccino garantisce una protezione per alcuni mesi, mentre una seconda dose dopo 6 mesi garantisce una copertura a lungo termine.

Tifo

Questa malattia induce febbre e disturbi gastroenterici ed è trasmessa da cibi e bevande contaminate o da persone infette. Il vaccino è somministrato per iniezione o per via orale. Per via orale si somministrano 3 dosi a giorni alterni, per iniezione una dose. Il richiamo deve essere effettuato ogni 3 anni.

Difto-Tetanica

La difterite viene trasmessa per via aerea. Il tetano è causato da un batterio che penetra attraverso le ferite contaminate. Entrambe le malattie possono essere mortali. Il vaccino bivalente viene somministrato per iniezione. Dopo un ciclo vaccinale di base di 3 o 4 dosi sono consigliati richiami ogni 10 anni.

Ci sono vaccini consigliati?

In base al tipo di viaggio e alle caratteristiche individuali può essere consigliabile cautelarsi attraverso altri vaccini. Prima di effettuare un viaggio in queste aree del mondo sono genericamente consigliate le vaccinazioni contro Rabbia, Epatite B, Morbillo, Parotite, Rosolia.

Gli altri pericoli per la salute:

Malaria

Nella maggior parte dei Paesi dell’area, se si escludono Algeria, Libia, Mauritius, Reunion, Seychelles, Tunisia è presente il rischio di contrarre la malaria. Questa patologia è causata da parassiti chiamati plasmodi malarici inoculati nel sangue dalla zanzara Anopheles che colpisce nelle ore serali e notturne. Può provocare infezione grave e morte. Oltre a utilizzare repellenti antizanzare sulla pelle ed evitare gli ambienti esterni nelle ore serali e notturne è consigliata la profilassi farmacologica per proteggersi da questa patologia e che di solito prevede l’assunzione di Atovaquone/Proguanil, Doxiciclina o Meflochina. Il medico specialista provvederà a far assumere farmaci specifici prima, durante e dopo il viaggio.

Dengue

In molti Paesi della zona è presente il rischio di contrarre la Dengue. Si tratta di una malattia provocata da un virus trasmesso attraverso la zanzara Aedes che punge durante il giorno. I sintomi della malattia, che si manifestano 3-14 giorni dopo il contagio sono febbre, mal di testa, dolore alle ossa, macchie rosse sulla pelle, dolore retro-oculare. Può portare a emorragie e gravi stati di shock. È necessario proteggersi per evitare le punture di zanzare e in presenza di sintomi rivolgersi subito a un centro medico.

Altitudine

Molte  destinazioni di viaggio in quest’area sono collocate al di sopra dei 2.500 metri di altitudine e si rende  quindi necessario prendere alcune precauzioni per evitare o limitare i disagi del “Mal di montagna”. I primi sintomi del mal di montagna sono: mal di testa, stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito, insonnia. Per mitigare questi disagi,  dare all’organismo il tempo di abituarsi all’altitudine, prendendo alcune semplici precauzioni come salire lentamente e a più tappe, evitare sforzi eccessivi, dopo un’escursione in quota scendere a dormire a un’altitudine inferiore e su indicazione del medico assumere i farmaci che aiutino a prevenire il mal di montagna. Chi è affetto da cardiopatie, malattie polmonari croniche, malattie del sangue, è a maggior rischio e deve consultare il proprio medico specialista prima di intraprendere un viaggio in alta quota.

Schistosomiasi

In alcuni Paesi dell’area c’è il rischio di contrarre la schistosomiasi, un’infezione causata da un parassita. La trasmissione avviene tramite contatto con acque dolci contaminate dalle larve dello Schistosoma.
È pertanto raccomandato evitare il contatto con acque dolci (laghi, fiumi, torrenti, ecc).

Per informazioni dettagliate riguardanti i singoli paesi della zona si consiglia di consultare il portale viaggiainsalute. Il centro medico MediMilano offre un servizio vaccinazioni completo che comprende il counselling vaccinale e visite infettivologiche pre e post viaggio in Paesi esotici.
Visita la sezione dedicata al nostro servizio vaccinazioni.

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