Il tumore alla prostata è il tipo di cancro più presente in Italia presso la popolazione maschile over 50. Rappresenta circa il 20% di tutte le neoplasie che colpiscono gli ultracinquantenni.
Scorrendo i dati dell’ultimo rapporto AIOM–AIRTUM (rispettivamente Associazione Italiana di Oncologia Medica e Associazione Italiana Registri Tumori), nel 2024 nel nostro Paese sono stati registrati 40.192 nuovi casi.
Attualmente, stima l’AIRC, sono circa 485.000 gli uomini che convivono con una diagnosi di carcinoma prostatico.
Perché è opportuno fare un controllo?
Il mese di novembre è il mese della prevenzione del tumore della prostata e più in generale della prevenzione maschile. Rappresenta un momento fondamentale che permette di monitorare la salute della prostata, individuare eventuali problematiche, l’insorgenza della forma tumorale e impostare tempestivamente la cura più adatta. Basti pensare che nella fase di sviluppo il cancro alla prostata non presenta sintomi specifici e una diagnosi precoce è decisiva per il successo del trattamento.
L’ambulatorio di Urologia del Centro Medico MediMilano offre un servizio specializzato dedicato alla diagnosi, prevenzione e cura del cancro alla prostata e si occupa anche del trattamento di disturbi come prostatiti e ipertrofia prostatica.
Gli esami di screening consentono ai medici di accertare la neoplasia prostatica nella fase iniziale, un fattore rilevante perché aumenta le probabilità di guarigione permettendo, nel contempo, di intervenire con terapie meno invasive.
Quali sono i principali sintomi?
Qual è la fascia della popolazione maschile più coinvolta?
L’importanza della prevenzione a tavola e negli stili di vita
Dott. Giovanni Mastromarino
Urologo – MediMilano



