Mare, montagna o città d’arte? Qualunque sia la tua meta, l’estate è un momento di benessere… ma può anche diventare una stagione a rischio per il cuore, soprattutto per chi soffre di ipertensione, colesterolo alto o disturbi cardiaci.
Con il cambio di ritmi, clima e abitudini, il sistema cardiovascolare può essere messo alla prova. Ecco come vivere le vacanze in sicurezza, grazie ai consigli degli specialisti di Cardiologia MediMilano.
Alimentazione estiva: equilibrio e benessere
Con l’arrivo delle ferie si tende a cedere a qualche tentazione in più: aperitivi, grigliate, piatti ricchi e gelati. Nulla di male, se non si esagera.
Attenzione a:
- Sodio in eccesso (salumi, snack, cibi conservati), può alzare la pressione
- Grassi saturi (carni rosse, fritture, formaggi stagionati), aumentano il colesterolo cattivo (LDL)
- Alcolici e bevande zuccherate, da limitare
Scegli piatti freschi (verdure, pesce, frutta) e olio EVO. Bevi molta acqua, almeno 1,5-2 litri al giorno.
Caldo e cuore: attenzione agli sbalzi
Temperature elevate comportano un maggiore stress cardiovascolare. Le alte temperature comportano una vasodilatazione che può abbassare la pressione arteriosa e provocare sensazione di stanchezza, soprattutto nei soggetti che assumono farmaci antipertensivi o diuretici. In merito all’assunzione dei farmaci, consultare il proprio medico prima della partenza per valutarne il dosaggio durante il periodo estivo.
Inoltre il caldo può causare abbassamento della pressione, disidratazione, alterazioni del ritmo cardiaco, affaticamento e vertigini.
Occorre evitare le ore più calde (11:00 – 17:00) per le attività all’aperto e vestirsi con abiti leggeri e traspiranti.
Movimento: sì, ma con moderazione
Alcuni approfittano delle vacanze per muoversi di più, altri per fermarsi del tutto. Attenzione agli eccessi: troppo esercizio improvviso può sovraccaricare il cuore. Troppo riposo rallenta il metabolismo. La parola chiave è equilibrio: cammino, nuoto, stretching, ecc… senza sforzi e ogni giorno.
Ritmi irregolari? Ripercussioni sul cuore
Andare a letto tardi, saltare i pasti o cenare tardi può alterare il sonno e aumentare il cortisolo (ormone dello stress), con effetti su pressione arteriosa, frequenza cardiaca e qualità del riposo.
Mantieni un minimo di regolarità anche in vacanza, soprattutto per dormire bene.
Viaggi lunghi e circolazione
Auto, treno, aereo: stare fermi troppe ore può rallentare la circolazione e favorire trombosi. Alzati ogni 1-2 ore, fai movimenti con le gambe anche da seduto e bevi molto.
In alcuni casi, possono servire calze elastiche o altri dispositivi.
Prima e dopo le vacanze: visita cardiologica consigliata!
Un appropriato check-up consente di verificare la stabilità della condizione clinica, adeguare la terapia in base alla destinazione e ricevere indicazioni personalizzate su dieta, attività fisica e gestione del caldo.
Dopo le vacanze, un controllo è altrettanto utile per valutare eventuali alterazioni nei valori pressori o episodi di affaticamento.
Dott. Claudio Paolino
Specialista in Cardiologia – MediMilano


